Nella foresta pluviale peruviana, una fototrappola cattura una scena che sembra uscita da un documentario surreale: un ocelot e un opossum percorrono lo stesso sentiero, a meno di un metro l’uno dall’altro, in perfetta calma. Non c’è inseguimento, non c’è paura. Solo due animali che camminano insieme nel sottobosco dell’Amazzonia. Per chi conosce la natura di queste specie, è un’immagine sconcertante. L’ocelot è un predatore agile e solitario della famiglia dei leopardi, mentre l’opossum è una delle sue possibili prede. Eppure, in quel momento, erano fianco a fianco come “due vecchi amici”.
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di Aurora Iberti
L’immagine che non ti aspetti
Il primo avvistamento è avvenuto alla Cocha Cashu Biological Station, nel Parco nazionale del Manu, sud-est del Perù. I ricercatori Isabel Damas-Moreira ed Ettore Camerlenghi dell’Università di Bielefeld stavano studiando tutt’altro: il comportamento di un uccello amazzonico, il trombettiere dalle ali chiare. Poi, lo stupore. “Sembravano due vecchi amici che tornano a casa dal bar”, ricorda Damas-Moreira, descrivendo la naturalezza con cui i due animali condividevano il sentiero. Inizialmente si era pensato a un classico “predatore che pedina la preda”, ma pochi minuti dopo la stessa coppia è ricomparsa, tornando indietro pacificamente lungo lo stesso percorso.






