Ora posso pagare le bollette, che sono care soprattutto per chi come me vive da sola

Al civico 25 di via Pio VII, una delle sedi della fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, Marta Lilian Alvarez, 72 anni, ha appena ritirato la sua tredicesima dell’amicizia. Come lei, altre duecento persone ieri si sono presentate alla porta della fondazione, nella sede tra Lingotto e Borgo Filadelfia, per ritirare l’assegno da 500 euro che Specchio dei tempi dona agli anziani in difficoltà. Si tratta del secondo momento di distribuzione dopo quello avvenuto il 10 dicembre in via Luserna di Rorà, quando erano state distribuite circa mille tredicesime. In tutto, quest’anno sono arrivate 3260 richieste.

Dal 1976 a oggi: 35 milioni di euro donati

Dal 1976, anno della prima edizione, con le tredicesime dell’amicizia sono stati donati 35 milioni di euro a favore di 85.000 anziani in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno dei volontari e dei donatori di Specchio dei tempi, la fondazione nata dall’omonima rubrica del quotidiano La Stampa, attiva dal 1955 e dedicata alle lettere dei torinesi. «Ho iniziato a usufruire dell’iniziativa cinque anni fa – racconta Marta, originaria della Colombia – e mi sta dando un grande aiuto. Sono vedova e sola, e tirare avanti è complesso». La donna è arrivata a Torino trent’anni fa, seguendo la figlia: «Si è innamorata di un ragazzo di qui e io l’ho seguita – spiega – e mi sono innamorata a mia volta della città. Ho iniziato a lavorare come collaboratrice domestica e ho anche fatto volontariato».