Musica colta, jazz, popolare, strumentale, vocale. Nel repertorio dei Swingles, lunedì sera straordinari ospiti della Gog al Carlo Felice, c’è di tutto, senza distinzione di generi né di epoche. Un concerto davvero splendido che ha entusiasmato il foltissimo pubblico presente.Il gruppo dei Swingles è in attività da una sessantina d’anni e come altri ensemble vocali ha saputo nel tempo rinnovare l’organico senza perdere la propria identità.I magnifici sette attuali componenti (Malika Bhagwat e Sarah Alison, soprani, Laura Moisey-Gray, alto, James Botcher e Owen Butcher, tenori, Jamie Wright, baritono e percussioni vocali, Tom Harley, basso), uniscono a qualità individuali straordinarie, un affiatamento davvero incredibile. Il loro è un viaggio nel pianeta musica risolto con una coinvolgente gioia di vivere, in un gioco magico di acrobazie vocali fra armonie ricercate, polifonie complesse, ritmi incalzanti, efficaci imitazioni di strumenti percussivi. L’utilizzo del live-looping consente inoltre di creare trame sonore stratificate che rendono ancora più complessa la costruzione musicale.Il gruppo è partito da Bach per chiudere il cerchio ancora con lo stesso Bach. E in mezzo il barocco di Corelli (dal Concerto grosso op. 6 n. 8 “fatto per la notte di Natale”), canzoni natalizie (da Silent night a Jingle bells per citare le più conosciute), brani popolari di vari Paesi (Bulgaria, Turchia), omaggi al jazz di Cole Porter o al tango argentino di Piazzolla (Libertango).Esecuzioni inappuntabili per coesione e intonazione, vivificate anche dalla simpatia e dalla presenza scenica dei sette interpreti.Nel finale due magistrali pagine bachiane. Prima la cantante indiana Malika Bhagwat, accompagnata dai colleghi, si è prodotta nelle ardue agilità della Badinerie (ammirevole la limpida intonazione della solista e il fluido intreccio “strumentale” delle altre voci) e poi, in un omaggio a Piero Angela (che aveva loro commissionato il lavoro per la sigla di Quark) l’esecuzione corale, con suggestiva, poetica eleganza, dell’Aria sulla IV corda.