Nel 2026 la Mercedes SLK di prima generazione, quella contraddistinta dalla sigla di progetto R170, compirà 30 anni e diventerà una vettura storica.

Morbida nelle linee, con un'eleganza che non è stata scalfita dal trascorrere del tempo, la roadaster della stella, sorella minore della SL, come indicato dalla lettera K che indica la parola kurz, ovvero corta, debuttò nel 1996 scontrandosi con la Bmw Z3 e la Porsche Boxster.

Uno dei suoi punti di forza, al quale prestare attenzione in caso di acquisto, è il suo tetto rigido ripiegabile, che le consente di passare dalla configurazione spider a quella coupé in 25 secondi.

Sotto il cofano la scoperta della stella ha proposto, da subito, il due litri aspirato da 136 CV, quello sovralimentato con compressore volumetrico, identificato dalla sigla Kompressor, da 192 CV, e il 2.3, anch'esso sovralimentato, da 193 CV, che le consentiva di scattare da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi e di superare i 230 km/h di velocità massima.

La prima SLK, che nel 2000 subì un leggero restyling, guadagnando anche i motori a 6 cilindri, nonostante il prezzo importante, venne venduta in oltre 311.000 esemplari.