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Ultimo aggiornamento: 10:41

La forma del sedere – e non le dimensioni – può essere una “spia” del diabete di tipo 2. Ma questa spia funziona in modo diverso tra uomini e donne. A scoprire l’importanza della geometria del muscolo più grande del corpo, il grande gluteo, è uno studio condotto da un team di ricercatori della University of Westminster, i cui risultati sono stati presentati in occasione del meeting annuale della Radiological Society of North America (RSNA). Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno utilizzato una sofisticata tecnica di mappatura 3D tramite Risonanza Magnetica (MRI) che ha consentito loro di creare un modello anatomico dettagliato del grande gluteo.

“A differenza degli studi precedenti che si concentravano principalmente sulla dimensione o sul grasso muscolare, noi abbiamo utilizzato la mappatura della forma 3D per individuare esattamente dove il muscolo cambia, fornendo un quadro molto più dettagliato”, spiega Marjola Thanaj, co-autrice dello studio. Il grande gluteo è cruciale non solo per il movimento, ma anche per la salute metabolica. I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 61.000 esami MRI provenienti dalla vasta banca dati UK Biobank, incrociandoli con informazioni su fitness, abitudini di vita, fragilità e biomarcatori di malattie.