La gestazione sulle montagne russe della manovra, sì. Il difficile consiglio europeo portato a casa, anche. Ma questi giorni sono stati segnati, nell’agenda del Presidente del Consiglio Meloni e del partito che guida, pure dall’anniversario della fondazione di Fratelli d’Italia, che coincideva con la giornata di ieri. Nel 2012, infatti, mentre l’Italia era governata dal governo Monti, Giorgia Meloni con cui aveva condiviso il percorso identitario (più l’attuale ministro della difesa Guido Crosetto, che aveva altra provenienza culturale) decisero di separare il proprio percorso politico dal Popolo della Libertà, guidato da Silvio Berlusconi, e intraprendere una strada autonoma.

Ieri sono stati numerosi i post e le dichiarazioni che hanno sottolineato la ricorrenza, a partire dalla stessa presidente del consiglio, evidenziando come quel cammino abbia costruito una comunità politica solida e radicata. «Una crescita fatta di militanza, sacrificio, presenza sui territori e fiducia reciproca», scrive sui social Meloni, ribadendo che il successo del partito non è frutto del caso, ma di un impegno costante e condiviso. «Oggi Fratelli d’Italia è una forza centrale nella vita della Nazione - ha proseguito Meloni - ma soprattutto è una storia collettiva che continua a vivere grazie a chi ci ha creduto dall’inizio, a chi si è unito lungo il cammino e a chi ogni giorno sceglie di metterci impegno, passione e cuore». E ha assicurato: Questa è solo una tappa di un percorso che continua, con la stessa determinazione di sempre, guardando avanti, insieme».