Dal 1° gennaio in Cina preservativi e contraccettivi saranno soggetti a un’aliquota IVA del 13%, un'imposta da cui erano finora esenti. L’aumento delle tasse sui preservativi è in gran parte una mossa simbolica per stimolare la crescita della popolazione. Una confezione di preservativi costa in genere 40-60 yuan (4,80-7,30 euro). La pillola anticoncezionale, acquistabile senza ricetta, costa 50-130 yuan (6-15 euro).

*** Secondo il Centro Operativo AIDS (Coa) dell’Istituto Superiore di Sanità, in Europa i casi di gonorrea nel 2023 hanno sfiorato quota 97mila, contro i 70mila dell’anno precedente. In Italia si osserva un incremento altrettanto rilevante, con un quasi raddoppio dei casi di gonorrea in due anni e un aumento significativo anche di sifilide e clamidia. A contribuire a questo trend sono la ripresa dei contatti sociali dopo la pandemia, l'aumento dei rapporti occasionali facilitati dalle app di incontri, la diminuzione dell'uso del profilattico e una percezione del rischio sessuale sempre più bassa nei giovani. Allarmante è la diffusione della gonorrea faringea, che rappresenta circa il 20% delle nuove diagnosi e colpisce soprattutto le ragazze tra i 15 e i 24 anni.

*** Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung, di centrosinistra, ha incaricato il governo di valutare l’estensione dell’assicurazione sanitaria pubblica per coprire i trattamenti contro la caduta dei capelli, sostenendo che la calvizie è diventata una «questione di sopravvivenza» piuttosto che un problema estetico per i giovani. Attualmente, il sistema copre solo la caduta dei capelli causata da motivi medici, come l'alopecia areata. La maggior parte dei trattamenti perla calvizie maschile comune rimane esclusa dalla copertura.