La letterina di Luciana Littizzetto per Babbo Natale è il compendio di tutti i sogni (irrealizzabili) della sinistra italiana: battutine e battutacce all'indirizzo di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Donald Trump, un po' di ironie su Elly Schlein (segno che forse i compagni si stanno stancando anche di lei) e un buffetto a Maurizio Landini.

La comica torinese si siede sulla scrivania di Fabio Fazio in uno dei momenti più attesi di Che tempo che fa, sul canale Nove. A Babbo Natale augura che il governo gli offrisse "un volo di Stato, come ad al Masri, ma purtroppo su di te non pende un mandato di cattura internazionale". Il pubblico in sala inizia a sorridere. "Ti sconsiglio comunque di usare le ferrovie dello Stato, perché se ti va bene arrivi a Pasqua, ma del 2027. Anzi, non escludo che con Salvini ministro possono arrivare in ritardo anche i trenini di Capodanno". E qui c'è chi si dà di gomito compiaciuto.

"Quest'anno a Trump porta un regalo utile, regalagli un neurone. Si sentirà solo sotto quel toupé giallopera, ma sempre meglio di niente e fa che l'anno prossimo non offenda giornaliste, presidenti e registi di Hollywood appena uccisi. Non dico che diventi Sai Baba, ci basta che non sia più un misto tra Cattivissimo me e Bombolo".