Ha perseguitato per quasi due anni l'ex amante che aveva messo fine alla relazione extraconiugale, lasciandogli quasi ogni giorno biglietti d'amore e facendosi trovare appostata nei pressi dell'abitazione e del luogo di lavoro della moglie.

I bigliettini e le foto in pose intime erano stati appesi davanti casa e al circolo di tennis frequentato da lui e dalla moglie, che era stata anche seguita e insultata mentre usciva dal lavoro.

La coppia dopo quasi un anno si era decisa a sporgere denuncia. Per questo una 51enne genovese era stata rinviata a giudizio per stalking. Nei giorni scorsi la 51enne, difesa dall'avvocato Francesco Del Deo è stata prosciolta. Prima dell'udienza aveva scritto una lettera di scuse all'ex in cui ha spiegato di essere molto dispiaciuta per il suo comportamento e dicendo che il dolore che aveva provato l'aveva spinta ad agire in quel modo. La gip Nicoletta Guerrero ha così riqualificato il reato da stalking in molestie semplici e ha disposto il non luogo a procedere per la particolare tenuità del fatto. La coppia, pur non avendo ritirato la querela, ha deciso di non costituirsi parte civile.

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