Roma, 22 dic. (askanews) – Il viceministro degli Esteri russo, Sergey Ryabkov, ha affermato che la Russia è pronta a confermare, tramite un accordo legale, di non avere alcuna intenzione di attaccare né l’Ue né la Nato, secondo quanto riportano le agenzie russe.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è offerto di rinunciare all’ambizione dell’Ucraina di aderire alla Nato nel tentativo di dimostrare la sua volontà di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra. Per contro Zelensky e i suoi alleati europei hanno insistito affinché Europa e Stati Uniti forniscano garanzie di sicurezza “simili all’articolo 5”, riferendosi al principio fondante della Nato secondo cui un attacco a un Paese membro dovrebbe essere considerato un attacco a tutti.
La scorsa settimana, responsabili americani avrebbero affermato che gli Stati Uniti erano pronti a offrire all’Ucraina garanzie di sicurezza simili a quelle della Nato per salvaguardare un eventuale cessate il fuoco nella guerra della Russia contro l’Ucraina.
Il viceministro russo ha inoltre attaccato “Kiev e i suoi manipolatori” affermando che cercano di ostacolare il dialogo tra Russia e Stati Uniti non appena si manifesta un impulso positivo.









