"La Russia è pronta a firmare un patto di non aggressione reciproca con i Paesi Nato".

Lo ha annunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, stando a quanto riporta la Tass.

"La Russia è pronta a formalizzare tali impegni sotto forma di un documento scritto e giuridicamente vincolante. La sua forma specifica potrà essere determinata durante i negoziati, ma dovrà trattarsi di un atto giuridico internazionale a tutti gli effetti", ha affermato Zakharova.

Intanto c'è stato un colloquio telefonico tra Volodymyr Zelernsky e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner dopo che il presidente ucraino ha rivelato i dettagli del nuovo piano messo a punto con gli Usa. "Abbiamo discusso - ha spiegato il leader ucraino sui social - di alcuni importanti dettagli sui lavori in corso. Ci sono delle buone idee che possono contribuire al risultato di una pace duratura".

Ma per Mosca le dichiarazioni di Zelensky "sollevano dubbi sulla sua capacità di prendere decisioni adeguate per una risoluzione pacifica del conflitto ucraino": lo ha detto, scrive la Tass, il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov commentando il discorso di Natale del leader ucraino, in cui ha detto "che tutti hanno un sogno, che muoia", riferendosi a Vladimir Putin.