"In questi ultimi decenni, la crisi della fiducia nella Chiesa suscitata dagli abusi commessi da membri del clero, che ci riempiono di vergogna e ci richiamano all'umiltà, ci ha reso ancora più consapevoli dell'urgenza di una formazione integrale che assicuri la crescita e la maturità umana dei candidati al presbiterato, insieme con una ricca e solida vita spirituale".
E' quanto scrive papa Leone nella Lettera apostolica "Una fedeltà che genera futuro" redatta in occasione del 60/esimo Anniversario dei decreti Conciliari Optatam Totius e Presbyterorum Ordinis.
Nel documento papa Prevost sottolinea la centralità della "formazione", "centrale - afferma - anche per far fronte al fenomeno di coloro che, dopo qualche anno o anche dopo decenni, abbandonano il ministero.
Questa dolorosa realtà, infatti, non è da interpretare solo in chiave giuridica, ma chiede di guardare con attenzione e compassione alla storia di questi fratelli e alle molteplici ragioni che hanno potuto condurli a una tale decisione.
E la risposta da dare è anzitutto un rinnovato impegno formativo".







