Un flacone di sciroppo, una ricetta falsificata, una bibita gassata. Sono gli ingredienti di quello che i ragazzi chiamano «sballo viola», la droga fai-da-te che da anni circola negli Stati Uniti e in Europa, e che ora è arrivata anche a Torino. Due giovani, un diciannovenne e un ventenne, sono stati denunciati mentre stavano preparandola. La scoperta è avvenuta in modo casuale: il diciannovenne è stato fermato all'esterno di una farmacia del quartiere San Paolo dagli agenti del commissariato, proprio mentre tentava di acquistare uno sciroppo per la tosse con una ricetta contraffatta. Una situazione sospetta che ha subito insospettito la polizia.
Come nasce lo “sballo viola” e perché è così pericoloso
Non è una droga sofisticata. Al contrario: prepararlo è semplice, si fa con cose ordinarie che si trovano a casa e proprio per questo è ancora più pericoloso. Lo sciroppo per la tosse, quello che usiamo quando abbiamo la bronchite, contiene codeina, un oppiaceo derivato dal papavero da oppio. Mescolato a dosi molto più alte del necessario con una bevanda gassata (generalmente Sprite), crea una miscela che assume un colore viola. Da qui il suo nome. Gli effetti vanno da euforia ad apatia, sonnolenza, estremo rilassamento, con un alto rischio di sviluppare dipendenza: la codeina è considerata una via d'accesso ad altri oppiacei.







