Dopo le polemiche di Bologna, la miccia si accende anche sotto la Mole. Scoppia il caso delle “pipette” per il crack a Torino: un progetto che, secondo quanto trapela, sarebbe stato chiesto da alcuni residenti del quartiere San Salvario all’Asl locale. La risposta di Fratelli d’Italia non si è fatta attendere. La vicecapogruppo alla Camera, Augusta Montaruli, chiede a gran voce di interrompere una strategia che, a lungo andare, potrebbe provocare effetti controproducenti: "Bisogna stoppare immediatamente il progetto per la distribuzione di pipette che sedicenti residenti di San Salvarlo avrebbero chiesto all’Asl – dichiara Montaruli –. Non è così che risolviamo il problema droga, anzi, proprio la distribuzione di questo strumento può solo attirare e creare ulteriori tossicodipendenti".
Pipe per il crack a Torino, l'iniziativa che fa infuriare FdI: "Incentiva l'uso di droghe"
Dopo le polemiche di Bologna, la miccia si accende anche sotto la Mole. Scoppia il caso delle “pipette” per il crack a Torino: un progetto...







