Un maxisequestro da quasi 2 tonnellate di infiorescenze per un controvalore di 18 milioni di euro, perquisizioni dei carabinieri del Nas in 49 tra punti vendita, società agricole e distributori automatici nelle province di Torino, Cuneo, Forlì-Cesena, Lecce, Milano, Monza e Brianza e Rimini. È partita così, nella primavera 2023, l’inchiesta della Procura di Torino che ipotizzava la messa in commercio di canapa light con percentuali di Thc (il principio «psicoattivo») superiori ai limiti di legge. A luglio, dopo due consulenze tecnico-chimiche, stralci d’indagine, interrogatori e memorie difensive, il gip ha archiviato gli addebiti a carico di tutti gli indagati come aveva chiesto il pubblico ministero Valentina Sellaroli.