di Nina Fabrizio "Tutti i bambini del mondo possano vivere nella pace".

E' l'appello rivolto all'Angelus da papa Leone in un dialogo aperto con i tanti bambini che in piazza hanno animato la tradizione della benedizione del Bambinello e così idealmente richiamando i tanti conflitti che insanguinano il pianeta.

Alla vigilia delle celebrazioni natalizie, il Papa incoraggia a non perdere l'occasione di esercitare "pietà e carità, misericordia e abbandono", "perdonando, incoraggiando, dando un po' di speranza alle persone con cui viviamo e a quelle che incontriamo".

"Sono atteggiamenti importanti - rimarca - che possono aiutarci ad essere gli uni per gli altri, presepe accogliente, casa ospitale".

Intanto oggi a Gaza si è conclusa la visita di tre giorni del Patriarca latino Pizzaballa, un balsamo per la comunità cristiana locale che ha tanto sofferto. Prima di entrare nel vivo del "Natale anticipato", con la messa, il presepe vivente, i canti di Natale e lo scambio dei doni, il cardinale ha riservato un momento speciale al battesimo di un bambino appena nato.