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Il primo cittadino, attraverso il suo avvocato, ha definito le accuse "gravi e infamanti", negando qualsiasi comportamento violento nel corso dei 16 anni di matrimonio, dal quale sono nati due figli

Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, 44 anni, è indagato dalla Procura di Ravenna per presunti maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie, dalla quale è in corso una separazione. I magistrati avevano chiesto per lui la custodia cautelare in carcere, ma il giudice per le indagini preliminari ha respinto la richiesta, ritenendo i fatti contestati di natura episodica e valutando anche il comportamento successivo dell’indagato. La Procura starebbe comunque valutando un ricorso al Tribunale del Riesame di Bologna.

Secondo quanto riportato da diverse testate locali, il gip del Tribunale di Ravenna ha escluso, allo stato attuale, la necessità di una misura cautelare detentiva. Tra gli elementi considerati, il fatto che Missiroli, all’indomani dell’accesso della moglie al pronto soccorso, abbia lasciato l’abitazione familiare. Una circostanza che, per il giudice, ridurrebbe il rischio di reiterazione immediata delle condotte contestate. La valutazione non chiude però l’inchiesta, che prosegue sul piano penale.