Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il commento del primo cittadino: "Mai agito per finalità personali, continuerò a lavorare per la città"

Il giudice delle indagini preliminari non ha ritenuto sussistente l’ipotesi di induzione indebita rivolta dalla Procura di Milano a Beppe Sala in relazione al progetto del P39-Pirellino della Coima di Manfredi Catella. Resta, invece, l'accusa di falso. Questo quanto emerso dal provvedimento con cui il gip Mattia Fiorentini ha disposto gli arresti per sei persone, compreso l'ex assessore Giancarlo Tancredi e il già citato Catella.

"Prendo atto dei nuovi provvedimenti emessi oggi dalla magistratura" il primo commento del sindaco meneghino: "Ciò, del resto, corrisponde alla mia più ferma convinzione di non avere mai posto in essere alcuna azione che abbia avuto finalità personali". Sala si è anche soffermato sulle difficoltà politiche della sua giunta: “Rimane forte la mia attenzione per la fase delicata che sta attraversando Milano e spero che l’ex assessore Tancredi possa chiarire al più presto la sua posizione, nel massimo rispetto delle prerogative della magistratura. Io continuerò a lavorare per Milano, con passione e dedizione".