Due bellunesi vincitrici in Coppa del Mondo nella stagione olimpica. Dopo Lucia Dalmasso, impostasi a inizio mese in Cina, ieri è esplosa la gioia di Elisa Caffont, che a Mylin perse in finale contro l'agordina e ieri invece ha ottenuto il suo primo successo nel massimo circuito dello snowboard alpino, ovviamente il risultato più importante della carriera (almeno fino a questo momento) alla pari del titolo iridato conquistato con Maurizio Bormolini lo scorso marzo nel parallelo a squadre dei Mondiali di Engadin. Evidentemente le nevi svizzere portano bene alla ventiseienne di Cavarzano, visto che a Davos è salita sul gradino più alto del podio nel primo slalom parallelo della stagione.
Una gara vissuta intensamente da Elisa, che dopo il terzo posto nella qualificazione si era imposta con autorità negli ottavi sull'austriaca Pia Schoeffmann e ai quarti con la bulgara Malena Zamfirova. In semifinale Caffont si è trovata di fronte la fortissima giapponese Tsubaki Miki, che taglia per primo il traguardo. La bellunese sembra destinata a disputare la finale per il terzo posto, invece il "Var" scopre un'inforcata della nipponica, che quindi viene squalificata. È finale, quindi, avversaria Zuzana Maderova, che ai quarti aveva eliminato Dalmasso, autrice di un paio di errori, il secondo dei quali l'ha indotta a mollare (nella classifica finale sarà sesta). Sfida equilibratissima, a metà tracciato la ceca è avanti di 9 centesimi, poi Elisa rimonta e le due tagliano il traguardo assieme.








