"Finalmente!".
Sofia Goggia ha salutato con gioia il primo successo di stagione, il numero 27 in Coppa del mondo, colto nel superG della Val d'Isere. E' un altro giorno di gloria per lei e lo sci italiano. Ma solo quello al femminile. Perché nel gigante uomini di Alta Badia, nonostante il beneaugurante tradizionale sorvolo delle Frecce tricolori, gli azzurri non sono andati più in là della 14/a posizione di Alex Vinatzer, con vittoria e grande ritorno sulla scena dell'austriaca Marco Schwarz.
Goggia ha riscattato subito la sua sfortunata discesa di sabato, tradita da un buco nella neve ("un errore" lo ha definito), quando era nettamente in testa. Ed é da qui che bisogna partire per capire la sua ennesima impresa, dopo la delusione delle gare di St.Moritz. Perché per una come lei "il podio é sempre bello, ma la vittoria é un'altra cosa", perché "é alla vittoria che ambisco".
E poi rivela il legame con il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, con il quale ha parlato dopo la delusione nella libera: "Il dolore di oggi sarà la benzina di domani è il messaggio che ci siamo scambiati ieri con Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma a cui resto molto legata dopo la sua esperienza a Bergamo con l'Atalanta" ha raccontato l'azzurra.











