CORDENONS (PORDENONE) - Una breve malattia si è portata via Catia Polo, operaia 47enne di Cordenons. Tenace, sorridente e sempre pronta a viaggiare, Catia lascia le figlie Marika e Valentina, di 25 e 21 anni, la mamma Carla, il papà Renato, i fratelli, le sorelle, gli altri parenti e tanti amici.
Solo un anno e mezzo fa, Catia aveva perso il marito Claudio, anche lui scomparso a causa di un problema di salute. «Un periodo difficile - riporta la figlia Marika - ma negli ultimi mesi la mamma diceva di voler riprendere in mano la sua vita e stava pensando di organizzare un viaggio con me e mia sorella». Un'esperienza che purtroppo non c'è stato il tempo di fare. Ma rimangono i tanti bei ricordi delle gite e dei momenti passati in famiglia.
Catia lavorava alla Realcable di Pordenone, azienda specializzata nella produzione di cablaggi e quadri elettrici, e quando aveva qualche giorno di pausa, se poteva, preparava la valigia e partiva alla scoperta di posti nuovi. Marika e Valentina, che ora abitano in altre città, ripensano alle vacanze fatte qualche anno fa con i genitori. Coppia affiatata da sempre, Catia e Claudio si erano sposati una decina di anni fa.
«Avevano portato anche noi al loro viaggio di nozze - sorride Marika, comprendendo nel discorso la sorella minore -: eravamo stati tutti insieme in crociera e avevamo visto vari Paesi che si affacciano sul Mediterraneo». Nave, ma non solo. «Quando eravamo piccole - continua la 25enne - con i nostri genitori andavamo via anche in camper. Abbiamo visitato tanti bei posti in Austria, Slovenia, Francia e Spagna. Spesso andavamo in montagna, perché il papà era appassionato di bici».







