L’Italjet continua a brillare in Val Gardena. Dopo i terzi posti di Dominik Paris in discesa e Giovanni Franzoni in superG, ne arriva un altro per il clan azzurro sulla Saslong. Stavolta a salire sul podio è Florian Schieder, ventinovenne di Castelrotto come l’ex velocista Peter Fill, terzo in discesa alle spalle dei due elvetici: il vincitore Franjo Von Allmen e Marco Odermatt. «Per me è davvero la gara di casa – commenta il carabiniere altoatesino – abito a un quarto d’ora da qui e sono felicissimo di essere sul podio». Non poteva esserci inizio migliore nella stagione olimpica.
Il trittico di gare in Val Gardena dimostra che l’Italia non può contare solo su Dominik Paris: ci sono più frecce al nostro arco. Una notizia lieta, soprattutto in un momento in cui si temeva un vuoto di talenti. Lo squadrone svizzero resta però impressionante – con il 5° posto della new entry Alessio Miggiano e il 7° di Hintermann – ma dietro Domme e Mattia Casse, gli azzurri stanno dando segnali forti. Schieder si conferma protagonista dopo le due splendide piazze d’onore sulla mitica Streif di Kitzbühel nel gennaio 2023 e 2024. Con lui, il 24enne Giovanni Franzoni ieri ha chiuso 12°, dietro Paris (6°) e Casse (8°). Da non dimenticare Christof Innerhofer, sesto venerdì a 41 anni, Guglielmo Bosca e Benjamin Alliod, ieri 20°. Oggi in Alta Badia c’è attesa per il classico gigante sulla Gran Risa, con prima manche alle 10 e seconda alle 13:30.










