Roma, 20 dic. (askanews) – ‘Questo è stato davvero un anno eccezionale nelle relazioni tra la Serbia e l’Italia. Sottolineo spesso che il periodo successivo alla formazione del Governo guidato da Giorgia Meloni a Roma rappresenta probabilmente il momento più fecondo della cooperazione tra i nostri due Paesi amici dalla fine della Grande Guerra. Questo è anche l’anno di un importante e grande giubileo nelle nostre relazioni: 110 anni dalla grande operazione umanitaria della Marina militare italiana che, nel 1915, contribuì all’evacuazione della maggior parte dell’esercito serbo, consentendo così alla Serbia la liberazione della patria occupata e la vittoria comune degli Alleati nella Grande Guerra’.

Lo dice ad askanews l’avvocato e parlamentare serbo di lungo corso Jovan Palalic, una delle figure più attive della diplomazia parlamentare di Belgrado, presidente del gruppo di amicizia con Italia, Vaticano e Sovrano Ordine di Malta.

L’anno che volge al termine è stato molto intenso per le relazioni tra Serbia e Italia:

‘Certamente, e la dinamica politica ed economica offre giustificati motivi di speranza per guardare con forte ottimismo al futuro della nostra cooperazione. A conferire un sigillo particolare a tutto ciò contribuiscono certamente anche gli eccellenti rapporti personali tra il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni’.