Roma, 6 ago. (askanews) – La seconda visita in due anni della Presidente del Consiglio dei Ministri d’Italia Giorgia Meloni in Serbia rappresenta “una forte conferma del partenariato strategico tra due Paesi amici”. E’ il commento, in esclusiva per askanews, del membro del Parlamento della Serbia e Presidente del Gruppo di Amicizia Serbia-Italia presso il Parlamento della Serbia, Jovan Palalic.
“La comprensione reciproca e il buon rapporto personale tra il Presidente della Serbia Aleksandar Vucic e la Presidente Giorgia Meloni costituiscono un impulso decisivo alla sempre più fruttuosa cooperazione tra la Serbia e l’Italia, che ha ricevuto un nuovo slancio dopo la formazione del governo di centrodestra a Roma nel 2022”, secondo Palalic.
“L’Italia, in quanto Paese che ha una particolare sensibilità per le questioni balcaniche e che, tra gli Stati coinvolti nei rapporti regionali, conosce meglio la situazione locale, può contribuire – con un approccio equilibrato, aperto e imparziale – alla risoluzione di molte questioni nevralgiche che rallentano l’integrazione accelerata dei Balcani nell’Unione Europea”, ha spiegato.
Secondo Palalic, “l’Italia sa ascoltare attentamente i propri partner, ma – a differenza di altri grandi Paesi che, pur ascoltando le posizioni della Serbia, continuano poi a percorrere i soliti sentieri tracciati da pregiudizi verso Belgrado che non conducono a soluzioni sostenibili – l’Italia, soprattutto attraverso l’azione del suo attuale governo, ha sempre cercato uno spazio di compromesso che rispecchi la realtà e non generi nuove insoddisfazioni”.






