"L'Italia sta lavorando molto per accelerare l'allargamento dell'Unione Europea ai Balcani Occidentali, che in effetti è entrato in una fase più dinamica rispetto agli ultimi anni.
Come ambasciatore in Serbia sto cercando di incoraggiare anche la Serbia ad approfittare di questo momento".
Lo ha detto all'ANSA l'ambasciatore d'Italia in Serbia, Luca Gori, a margine dell'annuale Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori in corso alla Farnesina. "In particolare - ha continuato Gori - noi siamo favorevoli all'apertura del cluster 3 per la Serbia, perché Montenegro e Albania sono i Paesi più avanzati ma vorremmo che anche la Serbia approfittasse di questo momento positivo per l'allargamento". Gori ha poi sottolineato come l'allargamento ai Balcani sia un elemento chiave per Italia e Ue: "I Balcani - ha detto - in effetti sono un'area contestata da un punto di vista geopolitico: la Cina, la Russia, la Turchia, i paesi del Golfo, ovviamente l'Unione europea che comunque detta sostanzialmente l'agenda politica della regione, e quindi l'allargamento ai Balcani è diventato un elemento chiave anche per ridefinire un'architettura di sicurezza europea nuova, che deve vedere l'Italia, l'Unione europea protagonisti nella regione".






