L’auto a combustione interna è salva e i gruppi automobilistici stanno rivedendo strategie e landi. Dopo anni di annunci, legati al quadro regolatorio europeo sul 2035, diversi marchi hanno introdotto correttivi: più ibrido, più “flessibilità” e in alcuni casi –un vero passo indietro rispetto al “solo elettrico”. Il contesto conta: a dicembre 2025 la Commissione europea ha proposto di ammorbidire l’impianto del 2035, sostituendo il zero emissioni allo scarico con un taglio del 90% rispetto al 2021. Cosa stanno facendo i principali marchi?
Alfa Romeo
Alfa Romeo ha detto addio al 100% elettrico entro il 2027 come annunciato in passato e punta ad una gamma completamente elettrificata, a partire dalle future Stelvio e Giulia basate sulla piattaforma Stla Large di Stellantis.
Audi
“Il futuro 100% elettrico di Audi è sempre più vicino. Il costruttore di Ingolstadt dal 2026 lancerà sul mercato globale esclusivamente nuovi modelli full electric, mentre la produzione di motori a combustione interna verrà gradualmente interrotta entro il 2033”. Era il primo settembre 2021 quando Audi fece questo annuncio nel piano Vorsprung 2030. I tempi sono cambiati e il marchio dei quattro anelli ha rivisto la propria strategia continuando a presentare modelli a combustione interna ma al tempo stesso continua a dichiarare che l’auto elettrica è la scelta migliore in materia di controllo delle emissioni ma anche sul fronte prestazioni ed esperienza di guida.












