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A Camp Pendleton i Marines testano con Steel Knight 25 la logistica della guerra moderna: convogli dispersi, nodi interrati e comando digitale per operare sotto droni e sensori. Il sostegno operativo diventa strumento di deterrenza strategica

All’alba del dicembre 2025, il Marine Corps Base Camp Pendleton in California è diventato il teatro di Steel Knight 25, una delle esercitazioni più sofisticate mai condotte dal Corpo dei Marines. L’addestramento ha superato la semplice verifica della capacità di rifornire convogli o mantenere veicoli tattici, trasformandosi in un banco di prova della resilienza operativa e della proiezione di potenza statunitense. In un ambiente dominato da droni da ricognizione, sensori avanzati e missili a lungo raggio, la capacità di mantenere operative unità avanzate e disperse è diventata un elemento fondamentale non solo per il successo tattico, ma anche per la deterrenza strategica.

Dall’analisi emerge che l’esercitazione ha sperimentato un approccio altamente innovativo al sostegno operativo. I Marines del 1st Marine Logistics Group hanno costruito nodi trincerati e parzialmente interrati, concepiti per resistere a sorveglianza elettronica, attacchi di precisione e munizioni vaganti. Ogni postazione combinava coperture naturali, mimetizzazione multispettrale e dispersione dei materiali, integrando stoccaggio di carburante, munizioni e pezzi di ricambio con supporto sanitario immediato.