CHIOGGIA (VENEZIA) - Un anno di carcere, o meglio 730 ore di lavori di pubblica utilità, perché la pena è stata convertita – ma non per questo alleggerita. Il 25enne che lo scorso anno è stato denunciato dall’ormai ex fidanzata per aver ucciso a bastonate il gatto di lei ha patteggiato davanti al giudice per le indagini preliminari, incassando una condanna che per i prossimi tre anni lo vedrà prestare servizio in forza a una realtà dedicata all’assistenza sociale, a Padova.

A raccontare la vicenda era stata proprio la 23enne proprietaria di Green (l’animale era stato chiamato così perché trovato tra l’erba alta), e la storia aveva suscitato immensa indignazione in tutta Chioggia, ma aveva anche fatto attivare le associazioni animaliste italiane, che infatti si sono costituite contro il responsabile della violenza.

Il giovane si era scagliato contro il gatto nel corso di una giornata in cui si era ritrovato da solo a casa della fidanzata: aveva chiuso in auto il cane, per evitare che abbaiasse, poi si era accanito contro Green; quando la ragazza era rientrata aveva trovato l’animale ridotto in fin di vita, neppure la clinica padovana che l’ha preso in cura ha potuto salvarlo, il micio si è spento nel giro di un paio di giorni.