Sono atterrati nella serata di ieri all'aeroporto militare di Ciampino i due voli speciali della Guardia di Finanza con a bordo 65 cittadini palestinesi, provenienti dalla Striscia di Gaza, fra i quali 49 studenti e ricercatori, accolti nel nostro Paese grazie a programmi di borse di studio presso gli atenei italiani. Ad accompagnarli nel viaggio di rientro in Italia c'era la ministra dell'Università e Ricerca, Anna Maria Bernini. Venticinque studenti e nove familiari si sono fermati a Ciampino, mentre gli altri hanno proseguito il viaggio per Milano Linate. Ad accoglierli a Ciampino il ministro degli Esteri Antonio Tajani, l'Ambasciatrice palestinese a Roma, Abuamara, la rettrice dell'Università “La Sapienza” Polimeni, il rettore dell'Università Tor Vergata, Levialdi Ghiron e il vice rettore dell'Università di Camerino, Tondi.

Seconda evacuazione

Si tratta della seconda evacuazione di studenti palestinesi provenienti da Gaza, beneficiari di borse di studio IUPALS (Italian Universities for Palestinian Students) e altre borse, iscritti all'anno accademico 2025/26. “Abbiamo aperto un secondo 'corridoio universitario' con il ministro Bernini e l'obiettivo è di formare in Italia la futura classe dirigente palestinese”, ha detto Tajani a Ciampino. “Continueremo a lavorare in questa direzione - ha aggiunto -. Grazie all' impegno di tante università italiane, questi ragazzi avranno la possibilità di studiare in italiano e in inglese”. Il ministro si è poi soffermato sul lavoro che sta svolgendo il governo italiano sul dopo guerra: “Stiamo lavorando per essere i co-organizzatori della Conferenza per la ricostruzione che si svolgerà in Egitto a metà novembre. Ieri c'è stata una delegazione italiana ad Amman per preparare il futuro della presenza italiana a Gaza e per la formazione delle forze di polizia. Stiamo lavorando a stretto contatto con i giordani e siamo pronti per mandare altri carabinieri a Rafah e a Gerico per la formazione della polizia palestinese”.