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Ultimo aggiornamento: 14:30

Alla fine di questo 2025, secondo l’annuale classifica della rivista Forbes, la prima ministra Takaichi Sanae conquista il terzo posto tra le 100 donne più potenti del mondo. Prima si lei solo Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, e Christine Lagarde presidente della Banca Centrale Europea. La prima ministra italiana Giorgia Meloni si è classificata al quarto posto. Quasi “sorelle di potere”, così come di posizioni politiche, le due prime ministre di Giappone e Italia. Questa settimana ad esempio, durante le riunioni del Consiglio per la parità di genere in cui concludere il testo che consente alle donne di mantenere il proprio cognome anche dopo il matrimonio, è stata improvvisamente inserita una nuova formulazione alla bozza dell’Ufficio di Gabinetto, senza alcuna previa discussione. In pratica Takaichi e il suo governo hanno cambiato il testo originale mettendo per iscritto che “i cognomi prematrimoniali potranno essere usati nei luoghi di lavoro e in altri contesti professionali. Tuttavia, il cognome legale delle donne continuerà a cambiare dopo il matrimonio, in favore di quello dei mariti”.