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Non solo prese in giro tra ragazzi: oggi i casi di soprusi e prepotenza tra minorenni possono assumere anche dimensioni molto più complesse

In Italia il bullismo non è più un fenomeno marginale né confinato alle prese in giro tra ragazzi. Il caso di Palermo, dove un bambino di 11 anni avrebbe subito abusi sessuali davanti alla scuola da parte di un gruppo di coetanei, riporta l’attenzione su una problematica spesso sottovalutata: la violenza tra minorenni può assumere anche una dimensione sessuale. Un ambito poco raccontato ma tutt’altro che episodico.

I dati dell'Istat restituiscono un quadro preoccupante sul bullismo in Italia. Secondo l’istituto di statistica, circa un ragazzo su cinque tra gli 11 e i 19 anni è vittima di bullismo con una certa frequenza, e oltre il 68% dichiara di aver subito almeno una forma di comportamento offensivo, aggressivo o violento nel corso degli ultimi anni. Numeri che descrivono un fenomeno strutturale, diffuso e tutt’altro che occasionale.