Abitudini e stili di vita scorretti stanno aumentando sempre più l’incidenza di obesità e sovrappeso in età pediatrica. Disturbi che hanno importanti conseguenze sia a breve che a lungo termine sulla salute, e che spesso accompagnano i bambini per tutta la vita. È per questo che promuovere una sana alimentazione fin dall’infanzia è fondamentale. Ed è quello che vuole fare l’associazione Amici Obesi con il progetto “Meno Zucchero, più Salute”, un’iniziativa annunciata nelle scorse settimane, dedicata ai bambini in età scolare e alle loro famiglie, per informare, educare e promuovere un cambiamento reale nelle abitudini alimentari delle nuove generazioni, e indirizzarle verso scelte più sane e consapevoli.
Il cervello è programmato per ricordare i chili di troppo, e fare di tutto per recuperarli
11 Novembre 2025
L’epidemia
La prevalenza dell’obesità infantile, in effetti, è in crescita in tutto il mondo. Nell’area Ue, l’ultimo rapporto dell’Oms parla di un bambino su quattro (il 25%) tra i sette e i nove anni affetto da sovrappeso, e circa uno su 10 (l’11%) da obesità, con punte che in alcuni paesi raggiungono anche il 20%. In Italia le stime più recenti parlano di una prevalenza che raggiunge il 29% tra i bambini di 7-9 anni per il sovrappeso, e il 9,8% per l’obesità. Spesso, inoltre, i genitori non si rendono conto dei problemi di peso dei propri figli, visto che nell’indagine dell’Oms il 66% dei parenti dei bambini in sovrappeso ha dichiarato di ritenerli normopeso o addirittura sottopeso.






