Il peso in eccesso è un problema sempre più diffuso, anche tra i bambini italiani: il 19% nella fascia 8-9 anni è in sovrappeso, e il 10% è obeso. La prevenzione passa per la promozione di stili di vita salutari, dieta equilibrata, esercizio fisico, soprattutto tra i genitori, da cui dipendono le abitudini quotidiane dei più piccoli. Tuttavia, i classici interventi di sensibilizzazione spesso falliscono, e un nuovo studio dell’Università di Yale indica una delle possibili ragioni: lo stress genitoriale è un fattore di rischio cruciale, finora trascurato dalle strategie di prevenzione dell’obesità infantile.
Dieta infantile, quegli effetti invisibili che durano tutta la vita
06 Marzo 2026
Il ruolo dei genitori
Che i genitori rappresentino il principale fattore di rischio nell’insorgenza di problemi di peso eccessivo nei figli è chiaro da tempo. È noto ad esempio che i figli di persone obese hanno una probabilità molto maggiore di essere a loro volta obesi. Ed è già stato dimostrato che gli adulti stressati promuovono con più facilità stili di vita poco salutari in famiglia: la mancanza di tempo ed energie spinge alla sedentarietà e porta a preferire fast food e piatti pronti, innescando un circolo vizioso che ricade direttamente sulla salute dei figli.






