Scambiarsi la vita e i corpi per un fatale gioco del destino. Capire poi che, in fondo, né ricchezza e povertà influenzino gli unici desideri che muovono gli essere umani: amore, onestà e condivisione. È il messaggio di fondo del film tv “Se fossi te“, in onda in prima visione su Rai 1 domenica 28 e lunedì 29 dicembre con due protagonisti uniti nella vita Laura Chiatti e Marco Bocci. “La prima e l’ultima volta che recitiamo insieme”, ha detto l’attrice scherzando.
La storia mette a confronto due mondi apparentemente inconciliabili. Massimo Mancuso (Bocci) è un operaio vedovo che fatica ad arrivare a fine mese, schiacciato dal peso delle responsabilità familiari. Valentina Sangiorgi (Chiatti) è la figlia del fondatore dell’azienda dolciaria in cui Massimo lavora: una donna in carriera, con una famiglia solida e una vita agiata. Ma il destino rimescola le carte. Abbiamo incontrato i due attori.
Nel film c’è una inversione di ruoli. Quali sono i pregi e difetti dell’uno e dell’altro?
Laura Chiatti: I difetti di Marco sono tanti poi da moglie come potrei dirti che non ha tanti difetti, ma sicuramente è una persona forse troppo razionale quindi spesso non viaggiamo nella stessa sfera emotiva. Lui è molto risolutivo e questo è anche un bene, però diciamo che non riesce ad entrare molto nei panni dell’altro.






