Roma, 18 dic. (askanews) – Uno scambio di ruolo e di identità tra due persone completamente diverse. Quella famosa espressione “Vorrei vederti nei miei panni” si realizza come per magia, poco prima di Natale. Capita a Laura Chiatti e Marco Bocci, protagonisti della miniserie “Se fossi te”, regia di Luca Lucini e Simona Ruggeri, in prima visione su Ra1 il 28 e 29 dicembre.
Sono Massimo e Valentina, lui operaio, lei figlia del proprietario dell’azienda in cui lavora. Due vite opposte, difficoltà e stili diversi, ognuno però con i suoi problemi e debolezze, messi alla prova quando si trovano l’uno nel corpo dell’altro, il capo e il dipendente, tra momenti di imbarazzo, famiglie nuove e pregiudizi da superare, per arrivare a conoscere anche se stessi attraverso la nuova identità.
Una favola nell’atmostefa natalizia ma che racconta anche dinamiche drammatiche. Lo scambio di ruolo anche come opportunità di aprirsi all’altro:
Marco Bocci: “Io credo che la cosa più giusta sia la tolleranza, l’apertura, nel senso che molto spesso ci chiudiamo dentro quelli che sono i nostri punti di vista e mettiamo dei muri su tutte le persone che intuiamo, capiamo, che la pensano in maniera diversa di noi e la volontà, il desiderio è proprio quello di abbattere questi muri, riuscire ad avere ognuno il suo punto di vista ma che il punto di vista possa essere comprensibile, condivisibile in qualche maniera, che possa anche farci mettere a volte in discussioni alle nostre rigidità”.







