Roma, 18 dic. (askanews) – Il Balletto di Roma celebra i 65 anni di attività e presenta – dal 18 al 20 dicembre all’Auditorium Conciliazione – “Lo Schiaccianoci”, regia e coreografia Massimiliano Volpini, musiche P. I. Cajkovskij, con la partecipazione straordinaria di Tommaso Stanzani, nel ruolo di Drosselmeyer e Giulia Strambini, nel ruolo di Clara, Paolo Barbonaglia nel ruolo del principe e con la LICC/urban company, azioni coreografiche di Martina Licciardo, scene e costumi Erika Carretta, light designer Emanuele De Maria.
“Lo Schiaccianoci”, produzione originale del Balletto di Roma, nasce come uno stimolo a riflettere sulla condizione ecologica e sociale delle periferie urbane, sullo smarrimento d’identità sociale e sui mille volti del nostro “essere”.
Alla ricca e festosa Casa Stahlbaum avvolta dall’atmosfera natalizia, ambientazione originale del primo atto, si sostituisce un’immaginaria periferia metropolitana abitata da ragazzi senzatetto. Un imponente muro separa questa zona dal centro della città. La speranza, qui, è portata da un misterioso benefattore di quartiere e lo Schiaccianoci è il suo dono più atteso, diventa dunque l’eroe, colui che ce l’ha fatta, ha superato le barriere della povertà per catapultarsi nelle meraviglie della vita.









