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La rabbia del geominerario esplosivista: "Presa di posizione assurda, controproducente e 'strategicamente' suicida"

La vicenda legata al corso di filosofia non autorizzato per gli allievi dell'Accademia militare di Modena ha lasciato strascichi: Danilo Coppe ha annunciato la decisione di interrompere la propria collaborazione con l’Università di Bologna. La scelta è stata formalizzata attraverso una lettera di dimissioni, definite dallo stesso Coppe "revocabili in caso di retromarcia dell'ateneo".

Coppe è un geominerario esplosivista con una lunga esperienza professionale. Nel corso della sua carriera ha partecipato, tra l’altro, alle analisi sull’ordigno esploso il 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna e ha curato la demolizione con dinamite dei resti del Ponte Morandi di Genova. Da tredici anni svolgeva attività di docenza a contratto presso l’ateneo bolognese. Nella lettera, Coppe ha posto l'accento sul proprio legame con l’università, ricordando il percorso di studi svolto nello stesso ateneo: "Sono un laureato dell'Università di Bologna e ne sono sempre andato fiero. Ma questa presa di posizione assurda, controproducente e 'strategicamente' suicida avvallata dai vertici dell'ateneo mi induce a cessare la mia collaborazione come docente a contratto che svolgo da 13 anni".