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18 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:48

Svolte autoritarie dei governi, disuguaglianze sociali, trasformazione digitale. Tutte questioni che sollevano una domanda: come adattare la democrazia alle nuove emergenze e ai tempi che cambiano. Forum disuguaglianze e diversità e Palazzo ducale hanno organizzato un evento a Genova per elaborare risposte e offrire soluzioni a nodi cruciali per la nostra società. L’evento, intitolato “Democrazia alla Prova“, si terrà a Palazzo Ducale dal 23 al 25 gennaio 2026. Fabrizio Barca e Luca Borzani hanno curato tre giorni di dialoghi e interventi con ospiti di spicco, tra cui Gaetano Azzariti, Vincent Bevins, Lucio Caracciolo, Jayati Gosh, Evgeny Morozov, Serena Sorrentino, Susan Stokes, Nadia Urbinati e Chiara Volpato.

Il punto di partenza sarà un documento di Barca e Borzani che ricorda tra l’altro come il neoliberismo abbia eroso la capacità della democrazia di conseguire i propri obiettivi e piegato la transizione digitale rendendola strumento di concentrazione di ricchezza e potere. In questo quadro la democrazia non è stata capace di rinnovarsi per far fronte alla crescente complessità delle decisioni pubbliche e gli strumenti per il controllo e il confronto pubblico sono stati indeboliti, favorendo la direzione autoritaria. Molti movimenti e organizzazioni di cittadinanza attiva, con un significativo ruolo delle nuove generazioni, si sono opposti al neoliberismo, ma non hanno pesato a livello di sistema. Nel frattempo il neoliberismo, mentre perdeva egemonia, ha accentuato il suo tratto illiberale. In assenza di alternative democratiche, dentro al populismo si è spesso affermata la versione autoritaria. La fase in atto in molta parte dell’Occidente e del mondo può essere interpretata come una convergenza di neoliberismo e autoritarismo. La dinamica autoritaria è cementata e incoraggiata da un’azione possente sul senso comune.