La nuova stagione del tennis è ancora opaca all’orizzonte, Brisbane e Melbourne sono mete lontane, ma c’è già una svolta importante per uno dei protagonisti assoluti del circuito. Anzi, il protagonista, visto che attualmente occupa la posizione numero 1 del ranking, cioè Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha infatti stoppato la storica collaborazione con Juan Carlos Ferrero, dopo sette anni di trionfi, sei Slam e l’incoronazione sula cima del mondo della racchetta. Nessuno lo vedeva arrivare, e invece il futuro comincia oggi con più domande che risposte.
A dare la notizia, spiazzando tutti, è lo stesso Alcaraz sui social: “È molto difficile per me scrivere questo post. Dopo più di sette anni insieme, Juanki ed io abbiamo deciso di concludere il nostro periodo insieme come allenatore e giocatore”. Poche parole per chiudere un’era e dare inizio ad una sfida ancora più grande: vincere tutto, ancora, ma con nuove idee e nuove mani a guidare il talento spagnolo. Il martello di Murcia ha voluto sottolineare la gratitudine per chi l’ha portato dalla gioventù al vertice del tennis mondiale: “Grazie per aver trasformato i miei sogni d’infanzia in realtà… Mi avete aiutato a crescere come atleta, ma soprattutto come persona”. Nelle righe non dette, però, c’è la verità “politicamente scorretta” di tutto questo divorzio: le vittorie non bastano più.







