Carlitos è cresciuto. Adesso è Carlos, e vuole fare a modo suo. A 32 giorni dall’inizio ufficiale della stagione 2026, Alcaraz annuncia il divorzio dall’allenatore che l’ha allevato come un quarto figlio, portandolo a vincere 24 titoli Atp (6 del Grande Slam) a 22 anni, Juan Carlos Ferrero. Come nella separazione non consensuale tra Jannik Sinner e Riccardo Piatti, è la crisi del settimo anno a scatenare la rottura ed è ancora una volta il coach a subire la decisione del giocatore. «Juanki ed io abbiamo deciso di concludere la nostra storia. Grazie per aver trasformato i sogni di un bambino in realtà», è il messaggio che Alcaraz affida al megafono dei social, lasciando intendere che sia una scelta condivisa. Ma Ferrero lo smentisce: «Siamo stati una squadra incredibile, sono sicuro che continuerete a raggiungere grandi successi. Avrei voluto continuare».
Alcaraz, la rigidità del coach e le fughe a Ibiza contrastate: ecco perché ha lasciato Ferrero
Le tensioni tra lo storico allenatore e il numero uno del mondo sono culminate con il divorzio unilaterale. Carlos verrà seguito da Lopez, il ruolo del fratello Alvaro crescerà











