Roma, 18 dic. (askanews) – Mentre milioni di viaggiatori si preparano per le festività, la collaborazione tra SITA e Apple a un anno dal suo avvio sta portando miglioramenti significativi all’esperienza relativa al bagaglio da stiva. Unendo la tecnologia di Apple all’infrastruttura per il trasporto aereo globale di SITA, la partnership aiuta le compagnie aeree ad agire prima e offre ai viaggiatori una maggiore visibilità sui propri bagagli durante il periodo di viaggio più intenso dell’anno.

I passeggeri, informa una nota, usando l’AirTag o un altro accessorio della rete Dov’è di Apple, possono utilizzare Share Item Location per condividere temporaneamente e in sicurezza la posizione del loro bagaglio con la loro compagnia aerea tramite SITA WorldTracer®. Questo stabilisce un collegamento diretto tra la posizione individuata tramite l’app Dov’è e il sistema di recupero bagagli della compagnia, un approccio che ha dimostrato un chiaro impatto nel suo primo anno di utilizzo. L’analisi di SITA mostra che, mentre la maggior parte dei bagagli sono restituiti con successo al passeggero, una piccola percentuale non viene mai recuperata e diventa bagaglio “veramente perso”. Per quanto riguarda i bagagli con AirTag o con accessori dell’app Dov’è, il numero di borse e valigie “veramente perse” diminuisce del 90% quando la posizione condivisa è abilitata tramite WorldTracer®. Questo miglioramento dà ai passeggeri una ben maggiore possibilità di riavere i propri bagagli e riduce spese costose per le linee aeree. “Quest’anno ha dimostrato il potere della collaborazione” ha dichiarato Nicole Hogg, Portfolio Director, Baggage di SITA. “Quando la tecnologia del consumatore e le infrastrutture dell’aviazione sono connesse nel modo giusto, i risultati possono essere trasformativi. I viaggiatori si sentono più sicuri, le compagnie aeree prendono decisioni migliori con maggiore anticipo e l’intero processo di recupero diventa più pianificabile. Questo è esattamente il tipo di innovazione condivisa che fa progredire il settore.”