Quali sono stati i cambiamenti più rilevanti per i viaggi nel 2025? Ecco le dieci cose che sono mutate più rapidamente.

1. Al primo posto c’è la digitalizzazione: per Ryanair è obbligatoria, ma anche quando è solo un’opzione ormai il 90 per cento di chi prende un aereo usa la boarding pass elettronica memorizzata sullo smartphone. Si sta diffondendo, in alcuni aeroporti, la biometria, con il riconoscimento del viso che prende il posto del ticket. Sui treni forse la percentuale dei biglietti digitali è più bassa, ma comunque è alta.

2. Enac ha dato il via libera al viaggio a bordo degli aerei dei cani e di altri animali. Sono però solo linee guida. In realtà è una mezza novità: la decisione finale spetta comunque alla compagnia aerea, per cui per molte tratte non è cambiato nulla.

3. Sempre Enac ha tentato di semplificarci la vita rendendo non più necessaria la richiesta del documento all'imbarco. Vale per i voli nell'area Schengen, ma è sempre consigliabile portarsi con sé la carta d'identità o il passaporto.

4. Per entrare in numerosi Paesi è necessario compilare un modulo preventivamente, anche dove agli italiani non serve un visto. Per gli Usa conoscevamo da tempo l'Esta (ora però ci sono verifiche, quanto meno promesse, anche sull'attività dei social negli ultimi cinque anni). Per entrare nel Regno Unito oltre al passaporto, serve l'Eta (Electronic Travel Authorisation): si ottiene solo in forma digitale (dunque online) e si pagano 16 sterline. Vale due anni se il passaporto non scade prima. Anche la Thailandia dallo scorso maggio chiede una registrazione online simile ma gratuita, chiamata Tdac, da effettuare sempre online nei tre giorni precedenti all'arrivo. La Cina ha prorogato per gli italiani la possibilità di viaggiare senza visto, ma bisogna, sempre online, richiedere un Qrcode chiamato Digital Arrival Card. A sua volta l'Europa ha introdotto l'EES (Entry/Exit System) per chi entra ed esce dall'area Schengen.