(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Douglas in difficoltà alla Borsa di Francoforte, dopo i conti del 2024-25 e, soprattutto, dopo le deludenti prospettive per le vendite nel 2025-26, di riflesso al calo dei consumi. Il titolo della catena di profumerie, dopo avere perso fino al 7% nelle fasi iniziali, si è assestato su un calo di oltre quattro punti. Dall’inizio dell’anno la perdita è di cira il 39%. Douglas ha rivisto al ribasso le sue previsioni di fatturato per il 2026 e oltre, “alla luce delle condizioni economiche e di mercato che portano a un’elevata sensibilità dei consumatori ai prezzi”.

Il gruppo tedesco prevede ora un fatturato compreso tra 4,65 e 4,80 miliardi di euro nel 2025-26, un margine Ebitda rettificato di circa il 16,5% e una leva netta tra 2,5 e 3 volte al 30 settembre 2026. In precedenza Douglas aveva previsto un fatturato annuo di 5 miliardi di euro entro la fine del prossimo anno, nell'ambito degli obiettivi a medio termine annunciati nel 2023. Gli obiettivi a medio termine ora puntano a una crescita dei ricavi del 2-5%, un margine di Ebitda rettificato stabile e una riduzione della leva a 2-2,5 volte. Con una leva netta a quel livello “la società prevede di essere nella posizione di considerare il pagamento di un dividendo”, precisa un comunicato.