(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il titolo Beiersdorf -12,8%

è fanalino di coda a Francoforte, dove è scivolato del 9,8% e scambia a 92,22 euro per azione. Questo nonostante una giornata finora positiva per i titoli del DAX 40 +0,12%

«Il mercato globale della cura della pelle ha registrato una crescita inferiore alle attese, in particolare nel secondo trimestre e a luglio 2025», ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato Vincent Warnery, aggiungendo che non si osserva ancora un miglioramento, ma che il gruppo prevede una ripresa nella seconda parte dell’anno grazie al lancio di nuovi prodotti. Beiersdorf prevede ora per l’intero 2025 una crescita organica dei ricavi di circa il 3% (dal precedente 4-6%), con il segmento consumer atteso in aumento tra il 3% e il 4% (rispetto al precedente 4-6%). Corretto al ribasso anche l’Ebit margin, ridotto a +20 punti base sul 2024, contro i +50 punti previsti in precedenza.

Le vendite del marchio di bandiera Nivea - tra i principali a livello globale nel settore skincare - sono diminuite a causa della minore domanda nei prodotti di massa, un calo atteso secondo gli analisti di Rbc Europe. Anche il marchio di lusso La Prairie ha registrato vendite in calo, ma in Cina è cresciuto del 3%. Gli utili operativi del segmento consumer sono stati significativamente inferiori alle attese di mercato.