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Andrea Arzilli

Col Giubileo il solo Colosseo ne ha portati 115 allo Stato. La Fontana di Trevi ne garantirà 22 al Comune dal 2026

Colosseo verso i 16 milioni di visitatori nel 2025, primo nella classifica dei monumenti più visitati. Poi la dirompente new entry in seconda posizione, la Fontana di Trevi con circa 11 milioni, dal momento che da gennaio, quando la visita sarà a pagamento per i non residenti, il conteggio dei turisti potrà essere ancora più preciso: finora emerge che nei primi sei mesi dell’anno i passaggi per ammirare da vicino marmi e travertini «tardo barocco» firmati da Nicola Salvi, sono stati ben 5,3 milioni. Quindi i 6 milioni di turisti transitati sotto l’oculus del Pantheon. In crescita, però, anche il museo nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo (1,5 milioni), i Musei Capitolini (circa 1 milione), Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli (circa 800 mila accessi), come pure Vittoriano e Palazzo Venezia (oltre 700 mila) e Galleria Borghese (660 mila). Secondo le stime del Mic, la banche dati comunali e le previsioni calibrate sulle affluenze presso i siti «culturalmente sensibili» della Capitale, l’anno che si chiude tra due settimane farà registrare un nuovo record per monumenti e musei della Capitale, probabile effetto del «traino» Giubileo che ha attirato a Roma almeno 33 milioni di pellegrini giunti a ondate in città da ogni parte del mondo.