«Mio marito aveva 41 anni e un futuro davanti, poteva essere salvato e la cosa incredibile è che per otto anni ho dovuto lottare contro la sua assicurazione sulla vita perché loro sostenevano che fosse morto praticando sport e non mentre svolgeva il suo dovere». Isabella Antonacci, vedova di Mirko Rossi - il sergente piacentino dell'Aeronautica militare morto nel novembre del 2017 durante un lancio d'esercitazione all'aeroporto militare di - è riuscita ad ottenere un primo importante risultato giudiziario.