Un impegno che parte da lontano. Con una visione precisa. La Fondazione Pacta, Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo, nasce con l'obiettivo di contribuire in modo indipendente e trasparente al dibattito pubblico sui temi ambientali che interessano il settore aereo, riunendo gli operatori del settore, istituzioni accademiche e realtà industriali impegnate nella transizione ecologica.
La Fondazione promuove un percorso condiviso basato sulla scienza, finalizzato alla definizione di una roadmap che consenta il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità in coerenza con gli SDGs e con l'Agenda 2030. Lanciata nel 2022 da Aeroporti di Roma, Pacta riunisce oggi 19 aderenti: Eni, Ita Airways, Intesa Sanpaolo, Aeroporto di Bologna, Airbus, Aviapartner, Enel Foundation, Mundys, gruppo SAVE, Swissport, Aeroporti 2030, Aviation Services, Boeing, Enav, Italo, Snam, Marsh Advisory e Roland Berger. E come ogni anno ha acceso i riflettori sulle mosse da fare, con il suo congresso annuale che è diventato ormai un luogo di confronto tra istituzioni, imprese e mondo accademico, giunto alla quarta edizione.
Al centro delle discussioni c'è di fatto il futuro del comparto, la sostenibilità di un settore vitale per l'economia, il turismo, gli scambi commerciali. Per questo dal dibattito sono emerse con forza le varie linee di azione, oltre che la definizione dello scenario complessivo in cui bisognerà muoversi. Con i panel tematici che hanno affrontato, tra l'altro, il tema dei carburanti sostenibili per l'aviazione, che, come noto, si stanno lentamente affermando grazie all'iniziativa delle compagnie aeree più sensibili e alle regole Ue che individuano una lenta ma inesorabile rotta per tagliare l'inquinamento.






