Il Senato del Brasile presieduto da Davi Alcolumbre ha approvato il progetto di legge che riduce le pene per i condannati per gli assalti alle sedi dei tre poteri dell'8 gennaio 2023, una misura che potrebbe favorire anche l'ex presidente Jair Bolsonaro.
Il provvedimento, già approvato dalla Camera, è passato con 48 voti favorevoli e 25 contrari e ora attende la promulgazione del capo dello Stato.
Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha tuttavia fatto sapere ai suoi alleati di essere orientato a porre il veto integrale, riporta il sito del quotidiano Folha de São Paulo.
Il testo ridimensiona le sanzioni previste per i reati connessi all'assalto alle istituzioni, innescando un duro scontro politico tra governo ed opposizione. Per l'area bolsonarista si tratta di una necessaria correzione a pene giudicate sproporzionate; per l'esecutivo e la sinistra, invece, il provvedimento rischia di minimizzare la gravità di un attacco alla democrazia.
Secondo le indagini, gli eventi dell'8 gennaio rientravano in una strategia più ampia volta a contestare l'esito delle elezioni del 2022 e a mantenere Bolsonaro al potere. Il progetto, modificato in commissione per circoscriverne l'applicazione ai soli reati legati a quei fatti, potrebbe comunque incidere sensibilmente sui tempi di detenzione di diversi condannati.










