Con un prompt tutto è possibile. Anche creare una radio personalizzata in un istante. Basta descrivere ciò che si desidera ascoltare e l’intelligenza artificiale penserà al resto: cercherà sul web le fonti idonee e le userà per creare podcast su qualsiasi argomento, condotti da voci sintetiche che sembrano umane.
Funziona così Huxe, una app basata su IA generativa - disponibile sia per iOS sia per Android - co-fondata da Raiza Martin, un’ingegnera che ha lasciato Google dopo aver costruito NotebookLM, uno degli strumenti più efficaci in circolazione per trasformare appunti, articoli e interi libri in sintesi testuali, audio e video.
“L’idea di NotebookLM mi è venuta anche perché, mentre lavoravo in Google, ero tornata a frequentare l’università - ci ha detto in collegamento da San Francisco -. Così, quando abbiamo iniziato a muovere i primi passi con l’IA, ho pensato: sarebbe utile poter parlare direttamente con i propri appunti”.
Si parla spesso di un’IA che porterà prosperità e longevità, ma per ora l’effetto più tangibile è la sua velocità nel recuperare e organizzare le informazioni.
“In questo ha raggiunto un’efficacia senza precedenti. Prima, se cercavi qualcosa su Google, dovevi aprire i link, leggere, confrontare, capire quale fosse davvero utile. Ora posso semplicemente chiedere: qual è la differenza tra questo e quello? E l’IA me lo restituisce con chiarezza, anche quando i due concetti sono mondi lontani”.






