Finora i produttori di hardware di intelligenza artificiale non hanno trovato una quadra. La maggior parte dei tentativi di progettare dispositivi dedicati a sviluppare il potenziale dell’AI gen non sono andati benissimo. L’Humane Pin è stato un fiasco, e il Rabbit R1 è stato un flop. Sembra che l’AI sia destinata a restare un’app da scaricare sul telefonino o sui propri gadget personali. Plaud Note è il primo hardware che smentisce questi primi segnali. Si tratta di un registratore vocale delle dimensioni di una carta di credito. Sta dappertutto, lo puoi agganciare con un magnete (in dotazione) allo smartphone ed è pure elegante. Lo ha realizzato Plaud AI, una startup tecnologica fondata alla fine del 2021, con sede a San Francisco (USA), che vanta oltre un milione di utenti. Oltre al Note ha realizzato un dispositivo indossabile pensato per registrare e sintetizzare in movimento.
Ho provato il Plaud Note sostanzialmente per ricordare cose e prendere appunti vocali. E nel corso di una riunione. Mentre registra possiamo continuare a usare lo smartphone ed è questo un grande vantaggio rispetto alle altre app. Si solito quando aprite un’app che registra o riproduce suoni, la registrazione dello smartphone si ferma.






